giovedì, 07 maggio 2009, ore 04:34

Passeggio per il cortile con le cuffiette nelle orecchie. "L'Amor Carnale non consuma tutti i sì...". Mi guardo intorno carica di domande alle quali non ho intenzione di dare risposta. C'è un paradiso per gli alcolizzati? Oppure. Se ti butti da un treno in corsa, quante probabilità hai di non romperti il mignolo del piede destro? Oppure. Perchè devo sentirmi in perenne competizione con me stessa e con il mondo? Dopotutto, i premi papabili li hanno giù assegnati tutti e la casa della Barbie, in vera plastica made in china, è fuori produzione da almeno 10 anni. Ergo, perchè sbattersi e vivere nell'incertezza nata da domande assolutamente sceme? Credo che se un uomo medio passa la metà della sua vita dormendo ne passa almeno un quarto a farsi paranoie. Smettiamola di raccontarci cazzate. Persino Napoleone si sarà posto delle domande sulla sua altezza guardandosi allo specchio. Cleopatra avrà pur rosicato sapendo di essere chiamata "zoccola" appena voltava le spalle, no? Il punto in realtà è un altro. Vivere nella continua ricerca di affermazione, ecco qual'è il problema. A volte vorrei essermi fumata totalmente il cervello, per non pensare, e cavata gli occhi con un cucchiaino da gelato, per non vedere. Purtroppo, questo è un lato del mio carattere che condivido con, almeno, l'80% della popolazione mondiale. Fanculo all'individualismo radicale e avanti con una sana omologazione da 3x2.

Mentre cammino per il giardino, sfruttando al massimo quanto il monopolio di Stato ha deciso di vendermi, guardando i passeri sfrecciare nel cielo, mi vengono in mente alcune cose sul lavoro. Dipendente, straziato, sodomizzato, precariato e variegato. Tante piccole lucine che, come lucciole sparute, illuminano un parcheggio di periferia. Estrapolo queste perle di saggezza come caccole ostinate e, gaudio, comincio a farmi un quadro allegorico della situazione immedesimandomi totalmente in un elemento dello sfondo.

Cof Cof. "Salve, sono un elemento del mio sfondo lavorativo!"

Fondamentalmente, per raggiungere un buon posto nella piramide aziendale, hai 3 possibili "treni" da prendere:

1) Spompinare quello giusto (così le ricerche di google si impennano).

2) Nascere nell'albero genealogico giusto (sperando non si tratti di un banano).

3) Essere l'uomo giusto nel momento sbagliato (confidando con forza nella Madonnina di Lourdes).

Se non si riesce a prendere nessuno di questi treni, bhè, l'unica strada intraprendibile è quella delle "galline da batteria" della quale, modestamente, conosco perfettamente ogni singolo ciottolo o svincolo beffardo. Analizzando le tre possibili strade mi sono venute in mente delle scene a dir poco esalaranti e al limite del peggior film con Lando Buzzanca e Alvaro Vitali.

1) Generalmente è un treno che solo le persone dotate di "patonza" possono aspirare a prendere. Questo però non esclude, a priori, i signori gay. Se ci cogito su non posso che focalizzare la fantasia sulla "smilza di turno" alle prese con peni dalle proporzioni mitologiche, impegnata in posizioni al limite della miglior contorsionista di Moira Orfei.

"Ti piace eh?

"Sì, a me mi piace, però domani mi fai cambiare lavorazione."

"Certo, zitta e ciuccia."

"Se lo avevo saputo avrei evitato di mettere i pantaloni stretti, ho la circolazione delle cavaglie ferma."

Molto confortante, nevvero?

2) Parentele e affini. O le hai o ti attacchi al cazzo (sperando che sia abbastanza possente da reggere la sollecitazione). Un pò come l'abbonamento alle ferrovie, o lo fai come si deve allo sportello oppure, se lo fai via internet, ti fotti perchè non viene riconosciuto da nessun controllore/macchinetta. Questo però non pregiudica l'idiozia dell'elemento come il "treno" precedente. A volte riescono a salire personaggi degni del carrello vivande e della prima classe lato finestrino.

"Ma tu sei un parente?"

"No, sono suo cugino."

Assolutamente meraviglioso.

3) L'ultimo treno, in questo caso, non è il peggiore dei mali, anzi. Essere l'uomo giusto nel posto sbagliato garantisce, almeno dell'80% dei casi, un buono stipendio e cazziate in quantità - ottima posizione per masochisti, amanti del fetish e adepti della super-violenza. Latte più non compreso nel prezzo del biglietto. In genere la persona che riesce ad aggrapparsi alla sottana del controllore di questo treno non ha via di mezzo: o è estremamente idiota o troppo intelligente.

Io, in quanto rappresentante della categoria più umile, esattamente come la maggior parte di voi, ho avuto modo di analizzare e compiacermi di quanto sopra. Fortunatamente non ho l'hobby del pompone, non ho parenti che possono ricattarmi costringendomi a lavorare e non ho mai avuto l'ardire di immischiarmi in situazioni troppo rischiose per la mia verginità anale e mentale.

Perchè tutto questo? Perchè riflettere su queste cose quando il fulcro della faccenda non è altro che la stima in se stessi e la proclamazione di quel che è giusto? Bhè, ho pensato fosse bene illustrare chi "è" o "si crede" superiore o più meritevole di altri per trarre le giuste conclusioni.

Quando andavo a scuola era più o meno la stessa storia. Venivo osannata da un certo gruppo di persone e detestata da altre. Senza via di mezzo, senza compromessi - come piace a me. Sul posto di lavoro, o almeno in quello attuale, è esattamente così. Le riflessioni di cui sopra mi hanno portata a ribadire quanto già sviscerato nelle mie defecazioni precedenti. Non sono io che non vado bene, semplicemente, non ho voglia di andare bene a nessuno. Proprio come a scuola. Perchè abbassarmi a canoni lavorativi e personali dai quali rifuggo da anni? Voglio veramente il rispetto, la stima e l'amicizia di persone che non riescono a distinguere un peto dalla nona di Beethoven? Assolutamente no. Nel bene o nel male basta che se ne parli. Nel bene o nel male, io devo lavorare mica organizzare una cena di beneficenza per giovani disadattati. Uno dei miei neuroni basterebbe a ridare la luce alle loro menti appannate per i prossimi 4 secoli (minuto più, minuto meno). Allora, fanculo al perbenismo e al quieto vivere - avanti con la follia, l'emarginazione e il ghetto. Potrei davvero interloquire con persone che vivono in un feudalesimo di luoghi comuni? Ma devo dirlo ancora? NONEEEEEEEEEEEEEHHHH!!!!

Ricordate che si dice WIKIPEDìA e non WIKIPéDIA - mica dite ENCICLOPéDIA, per BURZUM!

Se non è così, domani mi vendico sulla sub-humana!

"Stupido è chi lo stupido fa, Signore!"

 

 

Baz

Liss

PS: Come al solito ringrazio coloro che sono giunti alla fine di questo post senza farsi esplodere i bulbi dell'uovo di upupa.

PostPS: Oggi mi hanno detto che parlo come se vivessi nell'800? Sarà perchè non uso "il minchia" come intercalare/congiunzione/locuzione (Minchia, òh)?

PostPostPS: Oggi, un'altra persona mi ha detto che sono una "mongoloide" a non mettermi a scrivere seriamente per qualche fanzine online o pubblicando un libro su LULU - la lista di persone che mi vogliono prendere a sberle si popola di nomi illustri!

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categoria : pensieri profondi, tears, stordimento, vaccate, rosik, svacco, my hobby, capo docet, criticateur, fanz

sabato, 25 aprile 2009, ore 13:33

Mentre me sto qua, assorta in iperbolici pensieri del tutto inutili, sento il dovere di postare una mia "opera" datata "Venerdì, 11 Novembre 2005 alle 15:35", ergo, la posto, infischiandomene di chi vuole farmi credere che la canzone di Arisa, "Sincerità" , abbia un qualunque senso. No, ragazzi, non ha senso quell'affare!

Detto ciò: "Luca era gay e adesso fà gli sghey!"

Godetevi questo tutto nel passato della Lesa02 Nazionale (diffidate da qualsivoglia imitazione...!!!):

 

"GIORNO DI ORDINARIO LAVORO"

Blod Deejay - Novembre 2005

Ri-ecchime qua, gnar gnar! Superati i postumi di una notte di 3 ore di sonno, stamattina ho partecipato a un convegno tenuto dalla società per cui lavoro sulla “Validazione di progetto di opere pubbliche” - altresì definito, per i comuni mortali, "dù cojoni"!!!

Relazione sintetica della mattinata:

▪    Levataccia alle ore 6:30 – un paguro nano sarebbe stato più arzillo.

▪    Caffè freddo – che schifo quando mi alzo troppo tardi per berlo caldo.

▪    Sigaretta della mamma (che schifo [parte prima]) – sono schizzinosa!

▪    Viaggio in auto col mio capo che, in pieno traffico Torinese, si preoccupava di verificare la ricrescita dei peli del naso – (che schifo [parte seconda])

▪    No sigarette.

▪    Durante la prima e la seconda ora mi stavo addormentando aggrappata alla sedia…bava da sonnecchio incorporata e vicino di sedia irritato dal troppo russare.

▪    Coffee break durante il quale ho avuto il piacere di bere mezzo caffè e 1 amaretto prima che le locuste ivi presenti si rosicchiassero anche le gambe del tavolo e il cameriere.

▪    Ancora no sigarette.

▪    Intervento del mio capo con annessa mia presenza.

▪    Addormentamento passivo della mia persona (insomma, dormivo con gli occhi aperti) – rincoglionimento cerebrale a livelli di guardia.

▪    Richiesta del mio capo di approfondire un argomento.

▪    Panico.

▪    Sudori.

▪    Tachicardia.

▪    Secchezza delle fauci.

▪    Ancora no sigarette.

▪    Invocazioni alla Madonna per avere salva la vita.

▪    Esplicazione da parte di me medesima dell’applicazione delle tariffe professionali.

▪    Sensazione di vomito.

▪    Segni di assenso e ammirazione da parte del mio capo e della platea.

▪    Svenimento interiore con annessa caduta del cuore in fondo ai tacchi.

▪    Saluti.

▪    SIGARETTA – mamma mia, quando la dipendenza si fa sentire.

▪    Ritorno in ufficio.

Insomma...poteva andare decisamente peggio, non vi pare?

 

L'avevo detto io di non aver nulla da dichiarare...

Baz

Liss

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categoria : bestemmie, svacco, legacy, capo docet

venerdì, 15 dicembre 2006, ore 22:35

"...insomma potresti sempre trasferirti in America così avresti modo di andare in giro in bicicletta"

Ecco come il mio capo risolve il problema del mio mancato esame di guida, spostato ormai al 2007.

See you soon!!!

Ps: Voglio, ed esigo, il Burning Crusade

Liss

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categoria : capo docet

mercoledì, 15 novembre 2006, ore 11:51

Oggi, non essendoci il mio capo, ho scorrazzato trulla trulla per il web alla ricerca di qualcosa di furbo da fare.

Mumble - a sì, vado a leggere quello - poi quell'altro - Mumble - Ah, sì, ieri ho fatto solo un post cazzaro oggi provvedo - Mumble Mumble.

Ebbene cari signori...grazie a questa "fabulous" piattaforma di splinder, commentare, è divenuto un optional del quale possiamo fregiarci solo nei momenti di minor affluenza o qualcosa del genere...vabbè...riproverò nel pomeriggio visto che devo stare qui, come un' abitante della beozia, ad aspettare una mail del mio capo che, con molta probabilità, nn arriverà mai.

Ex-cursed di cattivo gusto - parte 1

Poi, ma dico io, è possibile che quel cretino, sottointeso il mio capo, debba chiamare un altro collega per farmi dire "chiamalo"...ma come chiama l'altro può chiamare anche me...o no?!?

Aargh...che farebbe Brian Boitano...?!?

Già...che farebbe Brian Boitano?!?

Sicuramente chiamerbbe Kobayashi

e lo inviterebbe fuori per un thè freddo e un hotdog.

(Ma quanto cavolo è spisssssoooo il nostro eroe?!?)

Ex-cursed di cattivo, anzi, pessimo gusto - parte 1 - Fine

Cmq...oggi vorrei porre la Vs attenzione su alcuni blog raccattati su, aiutooo, Virgilio - e io che critico Splinder, lol.

Purtroppo, commenti negativi su determinati blog, non andrebbero fatti onde evitare la chiusura immediata di ogni forma di comunicazione sul suddetto splinder...ma io sono impavida e svacco parecchio ergo, non dirò nulla di specifico...mi limiterò a linkarli e a suddividerli in due categorie:

Categoria By Liss "che mai e poi mai tace e fa bella figura"

Blog Ucci Ucci

Blog 1

Trascinata dal ritmo incalzante di questo blog posto quanto segue:

1) La mia banda suona il rock e mia nonna il campanello.

2) La verità è vera. Chi sei tu per dire che non è tale questa verità vera?

3) La mia gatta miagola. Sono delusa. Speravo nitrisse come si conviene.

4) Se guardi fuori dalla finestra e vedi la nebbia è ora di lavare i vetri.

5) Conta solo su te stesso perchè il pallottoliere costa troppo.

6) Credi in quel che vedi con gli occhi e diffida da ciò che vedi sotto Prozac.

7) La notte ingoia il mio pensiero. Io, nello scrivere ciò, ho pensato sporco.

8) I sogni aiutano a vivere o la vita è un sogno? (Cit.)

Blog 2

Dico solo che IO...odio le farfelle e tutti/e coloro che ne fanno uso e abuso...torno a dire che un blog illeggibile è inutile, scrivere cose belle è importante...ma CAZZO l'oculista costa, lo paghi te?!?Clikko sulla mia X di fiducia e lascio correre...perle ai porci - sicuro - io non capisco mai nulla!!!

Categoria By Liss "che mai e poi mai tace dando il beneficio del dubbio"

Blog BBWARW

                  Nulla da segnalare.

so LONG --------- =_= ----------- so LONG

"Tulli tulli tulli tulli pan - papapapa"

Aaaah uhhuhu - dimenticavo di segnalare questo...But...ai posteri...

Ex-cursed di cattivo gusto - parte 2

Ma che poi mi chiedo...perchè una cosa deve fare male come una "figa penetrata senza lubrificazione"? Termini di paragone del tipo "pugno nei reni" - "calcio sui denti" - "badilata sui testicoli" - "visione forzata di AMICI" - non rendono in egual modo l'idea di dolore?!?

Basta bistrattare queste povere patate...se volete vedere una cosa che fa male per davvero...ve la fò vedere...ma declino ogni responsabilità (ops, attendo link di Evil per trasmissione, io avere indebitamente cancellato...ke figura!)...ricordiamo poi che è sempre meglio un culo gelato che un gelato nel culo...

Ex-cursed di cattivo, anzi, pessimo gusto - parte 2 - Fine

----- =_= -----

Se le suddivisioni non sono chiare...bhè...non vi spiego nulla perchè più chiare e palesi di così ci sono solo le palle del "sogno delle donne" - E' chiaro il concetto?!?

Sono proprio "gravida" di buoni propositi e pensieri positivi oggi...alla faccia "dù Carmine"

Baz

Liss

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categoria : pensieri profondi, vaccate, svacco, capo docet, criticateur

venerdì, 27 ottobre 2006, ore 08:50

"Non è bello quel che è bello ma è bello ciò che vende"

-Un Guru (a caso)-

Baz

Liss

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categoria : capo docet

martedì, 17 ottobre 2006, ore 14:28

Ore 15:10

Episodio 1: Il mio Capo Vs L'interfono mannaro

Starring:

Il mio Capo

Luana - la sua collaboratrice numero 1

Io - l'infame spettatrice

"Ma Porco D**, Luanaaaaaaaaaaaaaaa, ma come cazzo funziona sto interfono del ca***???"

"Ingegnere deve schiacciare il bottone!"

"Va bene, schiaccio sto minki* di bottone!"

silenzio

"Ma Porco D** Luanaaaaaaaaaaaaaaa, quale bottone devo schiacciare, ve l'avevo detto di comprare un qualcosa di semplice porca putt***!!!"

"Ehm, Ingegnere...quell'interfono ha solo UN bottone..."

"Ehm..."

- silenzio -

Fine

...To be continued

Baz

Liss

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categoria : capo docet, commenti fuori luogo